Sempre più studenti oggi, di ogni ordine e grado, hanno serie difficoltà ad apprendere, nonostante le ore passate sui libri. Questo blog nasce per aiutare tutti coloro i quali hanno difficoltà nello studio. Ma non solo. Troverete riflessioni, pensieri, seri, semi-seri, divertenti, sul Mio mondo, sul Nostro mondo.
giovedì 21 gennaio 2016
Manga Scans: il manga online.
Per oggi niente contenuti scolastici, ci rilassiamo un pò con LA mia passione per eccellenza: i manga e gli anime. Per chi non lo sapesse i manga sono i fumetti giapponesi, da cui sono stati tratti in passato e tuttora gli anime o come tutti dicono i cartoni animati. Chi è nato negli anni 80-90 si ricorderà di Holly e Benji, Mila e Shiro, Occhi di Gatto, Ranma, Sailor Moon, Dragon Ball, Mazinga, Dalthanius; questi anime spesso sono nati dall'omonima versione cartacea.
Dal 2002 a oggi, grazie anche ad internet, molti appassionati che conoscono le lingue straniere hanno iniziato a tradurre manga inediti in Italia, al fine di farli conoscere al grande pubblico.
Molti dei titoli oggi pubblicati sono il frutto delle richieste dei lettori di scans (da scansione) online, i quali hanno in qualche modo orientato le scelte delle case editrici, anche se spesso, come ben sappiamo, è il costo dei diritti di autore che influenza maggiormente la strada intrapresa da una casa editrice (ad esempio i diritti dei manga ancora in corso in Giappone costano meno)
In giro si trovano anche le scans di manga già noti in Italia, affinchè gli otaku possano avere una copia digitale del loro manga preferito anche su tablet.
Numerosi i forum e le pagine facebook che trattano di manga o scansioni, di seguito l'elenco delle pagine facebook più ricche e ben curate:
Amethyst eyes forum
Shoujo power Italia ( non vi sono scansioni, ma è ottimo per aggiornarsi su di esse)
-Shingeki-no-shoujo
kamisama hajimemashita italy
Manga & Anime
Manga-che-passione (ottimo per aggiornarsi sui nuovi manga e anime più belli in Giappone e in Italia)
A questo punto fatemi sapere qual è il vostro manga preferito inedito e ne parleremo anche qui.
Buona lettura!!
domenica 17 gennaio 2016
Ho sbagliato scuola superiore? E adesso?
Se vi accorgete di aver sbagliato indirizzo ad inizio anno scolastico, basta annullare l'iscrizione e rifarla in un altro istituto. Se ciò avvenisse a metà anno scolastico, potete sempre cambiare, più complicato è quando ciò avviene in terza-quarta superiore.
A questo punto fatevi alcune domande: perchè voglio cambiare scuola? Perchè non mi piace, ho scoperto un'altra attitudine o perchè i miei compagni o i miei professori non mi comprendono?
In quest'ultimo caso, se i vostri studi vi piacciono, prima di ricominciare di nuovo, cercate un confronto, magari con l'appoggio dei vostri genitori, ma se la situazione è grave, come nel caso di molestie o bullismo, mai soccombere e chiedere aiuto sempre. Anche alla sottoscritta.
Se invece vi trovate in un liceo classico e scoprite la passione per l'arte, scommettetevi e cambiate scuola. Sappiate però che per essere iscritti alla classe successiva, ma in un altro indirizzo, è necessario fare un esame a settembre che preveda la verifica delle materie che non avete studiato nel precedente indirizzo. Ad esempio se ti trovi in un liceo linguistico e vorresti iscriverti in un liceo scientifico, sicuramente dovrai affrontare un esame di latino.
Molti studenti, spaventati dall'esame, non provano a seguire la propria passione, in realtà l'esame è molto semplice per chi studia.
Molti preferiscono la via veloce e indolore della scuola paritaria: basta pagare ogni mese e il gioco è fatto. Difficilmente sarai bocciato anche nella scuola più seria,perchè paghi.
Invece come è accaduto a B. e a U. due miei ex alunni, con il mio aiuto e di un'altra collega di matematica, riuscirono brillantemente ad entrare in un liceo scientifico statale, partendo da un professionale. Hanno studiato bene e con costanza, seguendo i miei consigli, così sono riusciti nell'intento.
Oggi si stanno laureando nei tempi previsti, perchè abituati a sgobbare sui libri senza se e senza ma.
In Italia è vero che basta una raccomandazione, ma è anche vero che se essa non la possiedi, la tua bravura nel tempo sarà premiata. L'ho provato su me stessa.
Questo in breve i miei consigli, ricordate che offro consulenze anche online su questo spinoso problema, valido dai 14 ai 99 anni.
Penso che anche un adulto possa rimediare a questo, basta metodo e dedizione.
Ricordate chi millanta scorciatoie nella vita o è un lestofante o un raccomandato!
Buona domenica.
giovedì 14 gennaio 2016
Gennaio tempo di scelte... liceo o scuola professionale?
QUEST'ANNO SONO IN 3 MEDIA, DOVE MI ISCRIVO?
A gennaio tanti 13enni italiani compiranno una scelta fondamentale per la loro vita. A mio giudizio, 13 anni sono spesso troppo pochi per fare una scelta così importante, non solo per questioni di maturità, ma anche perchè si è troppo giovani per capire davvero "cosa fare da grande". Ammiro molto il sistema scolastico giapponese che comprende 6 anni di elementari, 3 di medie e 3 di superiori. La scelta della scuola superiore è infatti compiuta a 16 anni, è palese che ad un passo dalla maggiore età sicuramente si è più maturi (o almeno si spera :D)
In Italia funziona diversamente quindi dal 15 gennaio al 15 febbraio i ragazzi saranno alle prese con la scelta tra le più complesse e fondamentali della loro vita.
Innanzitutto ricordiamo che la scuola media superiore in Italia dal 2010 è così composta:
1) Considerare innanzitutto aspirazioni e passioni dei ragazzi: Gli piace la musica? Ama cucinare? Ama studiare? Adora gli animali? Vorrebbe volare con un jet?
2) Valutare l'andamento del mondo del lavoro oggi: tanti laureati disoccupati e posti di lavoro come operaio specializzato, tecnico informatico o cuoco che restano vaganti. Pensateci.
3) Genitori la vostra vita l'avete fatta, ora tocca a loro: molti genitori avvocati o medici vorrebbero che il proprio figliolo andasse al liceo classico o scientifico. Nulla di più sbagliato. La vita è la loro, noi siamo solo le loro guide, se quindi avesse la passione per la pasticceria o per le acconciature lasciatelo scegliere secondo la sua passione. E poi finiamola con il pregiudizio di scelte di serie A o serie B: è LA LORO SCELTA. Punto. Accettatela.
4) Approfittare delle giornate di orientamento: in molte città organizzano delle vere e proprie giornate di orientamento per agevolare questa scelta, sono gratuite, approfittatene!
Scelto il percorso quale istituto scegliere? Bene, è necessario adesso scegliere l'istituto della nostra città più adatto:
1) Valuta l'offerta formativa: Una delle prime cose da valutare è l’offerta formativa che la scuola propone ai suoi studenti. Consultando il loro sito internet, troverete i corsi e i progetti che vengono organizzati e gli obiettivi formativi dei diversi progetti.
2)La reputazione: chiedi informazioni sulla preparazione dei docenti, se vi sono stati atti di bullismo o violenza, come si comportano i ragazzi di quel determinato istituto, se la struttura è nuova o rimodernata, se sono dotati di laboratorio informatico o linguistico, etc.
3)L'uso delle tecnologie: Sicuramente è un'ottima scuola quella che punta anche allo sfruttamento delle tecnologie digitali per insegnare ai propri studenti. L’apprendimento attraverso questi strumenti può rappresentare un vantaggio, se controllato e ben sfruttato.
venerdì 8 febbraio 2013
Riassunti Facoltà Lettere e Sc. della Comunicazione :)
Per averli basta scrivermi all'email aiko79@libero.it.
Se qualcuno volesse spiegarmi come poterli scaricare direttamente da qui, gliene sarei grata.
In ogni caso tutti i riassunti o le anteprime sono disponibili nel mio gruppo facebook
https://www.facebook.com/groups/370460663028192/files/
SUL GRUPPO NUOVI RIASSUNTI!!
Ricordate che un riassunto è un supporto, si studia dai testi.
Se nella vostra testa regna il caos, se siete bloccati, anche
psicologicamente, contattatemi in privato, vi darò i giusti consigli. Se
poi siete già 2-3 colleghi con lo stesso problema ci sono le lezioni di
gruppo:valide, molto economiche e costruttive.
Offro anche supporto tesi di laurea. Info aiko79@libero.it
mercoledì 9 novembre 2011
Manuale per imparare a studiare!
Non è la prima volta che parliamo di metodo di studio, come già detto tempo addietro ognuno deve trovare il suo metodo, partendo da regole basilari. Quindi, scartabellando tra una biblioteca e un'altra, ho trovato questo Breve manuale per studiare bene e prendere buoni voti, che può ulteriormente aiutarvi. Ecco la mia sintesi:
Strategia e problematiche dello studio.
Non è concepibile arrivare all’esame (o una semplice interrogazione) con una preparazione scadente, frammentaria e confusa. Diffidate dei vostri compagni che prendono 8 o dei vostri colleghi che prendono 30 ad un esame, dicendo di non aver toccato libro, vogliono solo darsi un tono e prendervi in giro.
Occorre però una seria strategia d’attacco ed una fiducia assoluta verso se stessi.Solo in questo modo si può sfondare completamente e conquistarsi l’obiettivo che si era prefissati. In molti miei studenti riscontro una paura, un'ansia da interrogazione esagerata, che blocca qualunque altra facoltà mentale. I docenti sono persone, non sono nè vampiri, nè zombie!
Prima regola: rileggere continuamente con attenzione il testo che contiene segnandosi con una matita i punti salienti che collegano i vari discorsi, la mente ha la capacità di assimilare anche se non studiamo. Lo studio deve essere un passo successivo.
Seconda regola: focalizzare i punti principali, segnarseli su un blocco note o un quaderno (o come facevo io a margine del libro :) ) ed essere in grado di visualizzarli e ricostruire un discorso completo soltanto ricordandosi i punti.
Terza regola: fissarsi la scaletta su un foglio a parte e ripetere i concetti chiave. L’importante è essere in grado di ricordarsi i punti chiave e saper ricostruire un discorso.
Ripeti sempre a voce alta tutto quello che hai imparato. Organizzati con qualche compagno di studio e con lui/lei sottoponiti ad una dura interrogazione. Lui prenderà il libro e ti chiederà le cose spietatamente, mentre tu cercherai di rispondere e di vedere in quali punti sei più cadente. In due si lavora meglio e basta un po’ di affiatamento per raggiungere ottimi risultati in breve tempo. Però mi raccomando: NIENTE DISTRAZIONI!!
Gli orari per studiare meglio sono il mattino presto, quando la mente è ancora fresca. Se si studia il pomeriggio, evitare di riempire lo stomaco, in questo modo la sonnolenza prenderà sopravvento ed addio studio. Così anche dopo cena.
IMPORTANTE!! Studiare sodo non significa assolutamente perdersi un po’ di svago o altro, devi essere bravo a fare sia l'uno che l’altro.E per fare tutto, studiare, ma anche fare sport, uscire, giocare alla playstation, l’organizzazione è fondamentale!!!
Prenditi un quaderno e traccia le basi per una giornata di lavoro: così non solo porti a termine ciò che ti sei prefisso, ma sviluppi anche la volontà, fondamentale per ottenere ottimi risultati.
Da evitare come la peste:
Leggere o studiare a letto;
Ascoltare TV o radio durante lo studio;
Studiare subito dopo pranzo, meglio aspettare un po’.
Facebook, telefonino e compagnia SPENTI!
Segui delle buone regole alimentari, principalmente incentrate sull’alimentazione del cervello.
Altre buone regole da seguire sin da adesso.
1) Studiare con attenzione, o meglio anche se devi studiare un paragrafo per 10 minuti, in quei 10 minuti ci deve essere attenzione. Solo in questo modo farai meno fatica ad apprendere, ed imparerai molto più velocemente.
2) Fai pure domande a qualcuno che ne sa più di te o comunque ha già superato l’interrogazione.
3) La calma è indispensabile. Allenati a respirare lentamente e profondamente e stai calmo.
4) Se hai un altro amico o amica che è nelle tue condizioni, studia pure in compagnia.
5) PENSARE POSITIVO a tutti i costi.
Inoltre:
Lo studente che si pone davanti ad un quaderno zeppo di appunti, un testo scolastico si chiede sempre il perché lo sta facendo. Soprattutto se sta studiando Latino. ^^"
Nella vita è sempre importante trovare il perchè di quello che si fa, per un liceale è sicuramente più difficile, va a scuola perchè deve andarci, preferirebbe fare altro, ma la scuola è la base della propria crescita, è il trampolino di lancio per quello che vorremo fare in futuro.
Mettiamo che lo stesso alunno abbia trovato FINALMENTE le valide ragioni sul perché del suo “lavoro” scolastico, a questo punto egli dovrà concentrare i suoi sforzi sia a scuola che a casa; ma concentrare i propri sforzi non significa solamente stare attenti a quello che si dice in aula per poi aprire distrattamente un libro nel pomeriggio. Occorre elaborare una strategia sia a scuola che a casa (consigli validi anche per lo studio univesitario ;) ):
A SCUOLA:
Lo studio inizia in classe. Il primo passo per tenere a mente almeno la maggior parte dei concetti che l’insegnante spiega è prendere appunti.
Saper prendere appunti porta a:
- cominciare a fissare nella mente nozioni e concetti;
- verificare se uno ha capito ciò che si discute;
- annotare ciò che è fondamentale per saper ricostruire la lezione spiegata.
Il primo passo è prendere la penna, cominciare a prenderne coscienza che essa serve non per scrivere sui muri e sui banchi, ma forse sui fogli bianchi che riempiono i quaderni. Tra l’altro è utile anche annotare sul diario non solo le comunicazioni ufficiali, ma anche i suggerimenti dell’insegnante, gli esercizi consigliati, i ripassi; capovolgere almeno in parte che l’insegnante sia uno strumento di tortura e cominciare a capire che invece il suo compito consiste nell’aiutarti.
Un altro momento importante da non sottovalutare sono le prove scritte in classe. Bene, ecco alcuni suggerimenti per l’allievo:
- La prima cosa è mantenere la calma.
- Controlla poi il tempo a disposizione ed in base a quello distribuisci le fasi del lavoro da eseguire.
- Meglio affrettarsi con calma! Sin dall’inizio dell’esecuzione è bene partire, perché dopo potrebbe mancarti il tempo o la voglia di rivedere il lavoro scritto con la dovuta attenzione.
- Scrivere in modo ordinato, pulito, chiaro, onde evitare perdite di tempo per cercare di capire cosa avevi scritto, e per non indisporre chi corregge.
- Non copiare! Questo perché corri il rischio di copiare gli errori altrui, e poi vivere di elemosina (=copiando) non ti aiuta a sviluppare il cervello, ma ti creerà anche delle inibizioni.
- Prima di consegnarlo leggere con attenzione ciò che si è scritto, assicurandoti di avere capito quanto ti viene richiesto e di non essere uscito fuori traccia.
A CASA:
Naturalmente a casa è più agevole studiare che non in classe. Conoscenza dell’ambiente, tempi dedicati allo studio, metodo e altro ancora vengono scelti dallo studente.
Si comincia innanzitutto dallo spazio:
- Possibilmente si opta per un posto dove ci si possa isolare facilmente.
- Evitare assolutamente: telefono, TV, radio, ecc., almeno in quel momento.
- Sopra la scrivania (o tavolo) si deve avere a portata di mano solo ciò che effettivamente serve: quaderni, testi, strumenti necessari.
Tutto questo non basta naturalmente: occorre anche pianificare la settimana. Ed infatti all’inizio di ogni settimana bisognerebbe prepararsi un breve programma di studio ed aggiornare l’agenda degli impegni scolastici. Per fare ciò si potrebbe utilizzare per questa operazione una tabella dove inserire le ore pomeridiane in cui l’allievo intende studiare. Anche qui occorre lavorare con metodo:
- L’allievo può inserire le attività personali alle quali non vuole rinunciare (sport, amici, TV e cinema, altro), ma deve tener onestamente conto che il suo lavoro è lo studio.
- Può segnarsi quando svolgerà le esercitazioni scritte, così in precedenza potrà prima studiare per bene la teoria.
Può sembrare banale, ma sono in pochi ad organizzarsi con questo metodo di lavoro. Non solo: tenendo un’agenda “scolastica” a portata di mano si potranno evitare pomeriggi zeppi di impegni ed altri completamente vuoti dove non si sa cosa fare.
A questo punto persino il pomeriggio si potrà ben organizzare:
- Si può cominciare dividendo il tempo in “unità di lavoro” (ad esempio 40 minuti di studio seguiti da 10 minuti di relax).
- Si possono alternare le materie, evitando di passare troppo tempo su una sola.
- Ci si può nutrire anche di alimenti che favoriscono la memoria, la concentrazione, almeno per quei giorni in cui gli studi richiedono maggiore impegno .
A questo punto ci si può organizzare persino per le materie ORALI e quelle SCRITTE. Per le materie espositive (storia, geografia, scienza, ecc.) lo studio si potrebbe dividere in tre fasi:
PRIMA FASE
- Lettura per farsi un’idea generale dell’argomento, ma anche per apprendere concetti nuovi e parole. Sarebbe indispensabile l’uso di un vocabolario.
- Lettura per capire le parole e concetti nuovi.
- Lettura per suddividere il testo in paragrafi, sottolineare i punti essenziali, riassumendoli a margine o con schemi.
SECONDA FASE
- Studiare i singoli paragrafi, collegandoli via via, finchè non si riesce a ricostruire l’argomento complessivo con parole proprie.
- Tale ricostruzione va fatta a voce alta, e non a mente, evitando di distrarsi e concentrandosi sulle parole che si sta usando.
TERZA FASE
Il giorno precedente quello fissato per le interrogazioni:
- Rileggere il testo, consultando gli appunti, gli schemi ed i riassunti fatti.
- Provare ad immaginare l’interrogazione, formulando domande su argomenti in generale e sulle parti che li contengono.
Riguardo le esercitazioni SCRITTE possibilmente vanno eseguite lo stesso giorno in cui sono assegnate, questo dopo aver studiato o ripassato le regole da applicare per eseguire.
All'inizio ogni metodo sarà difficile da applicare, magari modificherete questi consigli in base per adattarlo alle vostre esigenze.
Se poi continuate ad avere dei problemi, contattatemi, vi aiuterò! :)
venerdì 19 agosto 2011
Compiti per le vacanze...e l'importanza di leggere.L'e
...che tragedia! ^^"
Le vacanze estive sono ormai agli sgoccioli e tra meno di un mese si torna sui banchi di scuola. In questi mesi estivi è infuriata in numerose testate gionalistiche come Donna Moderna la polemica sui questi odiati esercizi estivi.
Molti docenti hanno preferito non lasciare nulla ai propri ragazzi, coscienti che le versioni sarebbero state copiate da internet, le equazioni copiate dai quaderni dei compagni,quindi che il tutto sarebbe stato solo una presa in giro.
Altri docenti, diremmo all'antica, hanno lasciato ai propri ragazzi libri da leggere, versioni ed esercizi da fare, anche in una certa quantità. E aggiungerei io "rovinando" l'estate solo agli alunni più diligenti, che non hanno avuto debiti e che saranno gli unici a dedicare del prezioso tempo estivo ai compiti, perchè, lo sappiamo,la maggioranza non toccherà libro, troverà diversi escamotage anche dell'ultimo minuto. Ed il risultato educativo-didattico sarà pari a zero.
La mia posizione è a metà strada: compiti si, ma pochi, da svolgere in 2-3 giorni massimo al fine di ripassare le materie più complesse, prima del suono della campanella settembrino.
Invece lascerei massima libertà nella lettura dei libri. Purtroppo per la maggioranza è necessario imporre lo spauracchio della verifica con voto, altrimenti non sarebbero stimolati a leggere nulla,contemporaneamente però in questo modo si favorirebbero quei ragazzi che per loro natura leggono molto, ma hanno gusti differenti.
Io penso che sia importante leggere innanzitutto, magari una docente può suggerire la lettura di grandi classici, in base all'indole del ragazzo, ma poi lasciarlo libero.
Nei caldi pomeriggi estivi, quando al mare c'è troppo caldo, invece di passare il proprio tempo solo su facebook, è bellissimo perdersi in una lettura piacevole: un giallo, un fantasy, narrativa italiana e straniera o anche un horror. Riscoprire il gusto della magia delle parole, la loro dolcezza, il loro potere consolario e fortificante.
Nel caso in cui però la vostra prof vi ha lasciato una tonnellata di compiti, non vi scoraggiate. Il metodo è sempre quello, dedicare 2-3 ore al giorno, magari nelle ore più calde quando non si può fare altro o la mattina molto presto, allo studio.
Se volete dei risultati, se volete che il primo compito di latino vada bene, perchè vi ricordate tutto perfettamente, è inutile compiare la versione da internet, meglio studiare insieme ad un amico, meglio farsi aiutare da un professore o da un parente, piuttosto che copiare le versioni che al 95% sono sbagliate.
Non pensate che voi siete gli unici scemi della classe che li fate,fare paragoni è sempre sbagliato, pensate solo a voi stessi senza dimenticare che i sacrifici danno sempre i loro frutti,anche se nel tempo e la furbizia prima o poi paga.
Quindi buono e proficuo studio e per un consiglio commentate qui, vi risponderò.
lunedì 8 novembre 2010
Organizziamoci!
Fontamentale la scelta delle materie: la maggioranza possono essere affrontate a due a due, ma alcune come la Letteratura Italiana o il Latino o la Linguistica generale, è meglio studiarle da sole, al massimo con una materia molto semplice o che in parte già conosciamo.
Fatto questo, è necessario scomporre la settimana in due momenti, mattina e pomeriggio, considerando che la mattina si è più lucidi ed è sconsigliato dalla sottoscritta studiare dopo le 20. Meglio alzarsi alle 6 e studiare già dalle 6,30, piuttosto che studiare in notturna.
Riservare allo studio mattutino la materia più difficile e che ci piace meno.
Eliminate ogni fonte di distrazione, spegnere pc,telefonino e concedersi una pausa ogni ora, massimo ogni due ore. Pausa che non dovrà durare più di un quarto d'ora. Se siete troppo stanchi insistere è peggio, fate anche un pisolino,prendetevi una pausa più lunga, ricomincerete con più entusiasmo e lavorerete meglio.
Volendo preparare 3-4 materie per gennaio, è importante iniziare a studiare adesso a novembre,iniziando sempre da quella più difficile tra quelle scelte. Non fate come molti che perdono tempo prezioso e poi impazziscono 20 giorni prima!
Nel frattempo noteremo che una materia procederà più velocemente rispetto ad un'altra, in quel momento dovremo accantonare quella in cui siamo quasi pronti e iniziarne un'altra.
La scelta delle date è fondamentale: scegliamole lontane per quanto è possibile, concediamoci almeno 5-6 giorni l'una dall'altra. Iniziando 2 mesi prima della sessione d'esame, i primi di gennaio dovremmo avere un'infarinatura (e non solo) di tutte le materie scelte, per poi potersi dedicare 8-10 giorni prima dell'appello alla materia dell'esame.
L'aspetto psicologico è il più importante: se ci siamo prefissati quest'obiettivo, dobbiamo portarlo a termine costi quel che costi, facendo sacrifici e riunciando a parecchie serate in giro con amici o fidanzato. Questo non significa però che dovete chiudervi in casa, scegliete il sabato pomeriggio,il sabato sera, mezza giornata della domenica da dedicare a voi stessi, con relax più totale e assoluto, cercando però di non perdere preziose ore di sonno e di salvaguardare la salute.
Quest'aspetto è importantissimo: non smangiucchiate mentre studiate se non volete diventare delle balene, concedetevi un biscottino con la nutella durante la pausa, che solleverà anche l'umore oltre che il palato,ma badate bene una volta sola! Bevete molto e mangiate nutriente e leggero. Considerate il pranzo e la cena il vostro momento di pausa, mangiate frutta e verdura, che vi manterrà in linea, leggeri e con il cervello attivo.
Non esagerate con i caffè o the massimo 3-4 al giorno e mai dopo le 17.
La sera massimo alle 22,30 andate a dormire, dopo aver letto un bel libro, aver fatto palestra,quel che volete.
Per gli studenti lavoratori consiglio di non pretendere la luna da voi stessi: preparate massimo 3 materie per sessione e se preparate un "mattone"preparatelo da solo. E' logico che andrete più a rilento rispetto ai vostri colleghi, ma siate fieri della scelta di studiare e lavorare.
Lo studio ribadirò sempre che richiede sacrificio, se non siete dei bamboccioni mantenuti dal papy prima e dopo, su la testa e impegnamoci!!!
Per situazioni più complesse, contattatemi!
domenica 29 agosto 2010
Grammaticando...
Da un pò non posto appunti o consigli su come studiare.
Oggi parleremo di GRAMMATICA ITALIANA, questa illustre sconosciuta.
Molto spesso, soprattutto al primo anno dei superiori, accade che il numero dei giudizi in sospeso per quanto riguarda l'italiano è molto alto, perchè purtroppo alle medie si studia sempre peggio la grammatica. Molti studenti in gamba e studiosi, che hanno tanta voglia di scrivere nei temi, che si impegnano molto, si ritrovano un 4 per problemi di grammatica e sintassi.
Ho selezionato per voi alcuni siti molto interessanti sulle principali regole grammaticali:
http://www.grammaticaitaliana.net/ Sito correlato anche di video ed esercizi molto simpatici.
http://grammatica-italiana.dossier.net/
La grammatica può diventare un gioco divertente per tutti gli studenti, anche per quelli stranieri. Su internet vi sono risorse infinite, basta saper ben usare google e troverete anche esercizi online che vi danno la risposta in tempo reale.
Si tratta sempre e comunque di impegno. Per diventare bravi a scuola è sufficente la volontà di farlo e spirito di sacrificio. Anche internet può aiutarvi, l'importante è saper ben selezionare la validità del materiale. Ed io son ben disposta a farlo.
Oggi post breve,per dubbi o perplessità contattatemi. ;)
domenica 15 agosto 2010
I Menecmi e sul teatro
La commedia I Menecmi è stata graziosa, ho notato l'impegno di ogni attore, anche se c'era qualcuno che non avrei mai immaginato che potesse recitare in dialetto, per non parlare di chi lo immagino di più cambarettista alla radio. La bellezza di questo mestiere è proprio quella di superare sempre i propri limiti, di reinventarsi, di sperimentare sempre personaggi nuovi. Sicuramente non ci si annoia mai!
Il problema è che tutti vogliono stare in tv,vogliono avere successo,ma spesso quelli che lo hanno sono solo i più spregiudicati o più furbi,ma la bravura e la preparazione sono un'altra cosa. Ed il teatro è la cartina tornasole della bravura.
Durante la serata, purtroppo dietro di me c'erano una coppia di giovani fighetti, sui quali spesso mi sono chiesta per quale motivo avessero pagato 10 euro di biglietto, per muovere critiche senza senso su quasi tutti gli attori. E' mancato poco che lanciassi loro una sedia! (lo so sono spartana
nelle mie manifestazioni!). Le critiche hanno senso quando sono costruttive e quando hanno molto da dire, invece questi due individui hanno posto certe questioni solo per fare sfoggio della loro conoscenza del settore.
Penso che le arti, se le guardi con gli occhi del fanciullino pascoliano, le ammiri di più. Ammetto di non avere una cultura teatrale immensa, figuriamoci come voce di pupo siciliano o peggio come attrice, ma a me il teatro piace per le sensazioni immediate che dà. E' come mangiare una bella fetta di torta alla frutta, assaporare nel mondo più istintivo e sentimentale ogni elemento.
Un attore se è bravo mi fa piangere, mi fa ridere, mi coinvolge, se non lo fa vuol dire che ha tanta strada ancora da fare. Questa è per me l'unica critica.
E lo spettacolo di venerdì mi ha fatto ridere per il suo miscuglio siciliano/latino, per il rumore della porta che si chiudeva, ha smosso in me il fanciullo che resta sopito durante tutta la giornata
Il teatro come diceva Aristotele deve avere un effetto catartico sulle persone.
E in me lo ha.
Chissà se alla compagnia teatrale di Nicolosi cercano anche una comparsa.
La vita è dura, è faticosa ed io voglio vivere, non voglio più sopravvivere. :)
giovedì 12 agosto 2010
Fenomeno shoujo manga!

Chi è un pò più vecchiotto come me, si ricorderà che negli anni 90, Sailor Moon a parte,gli shoujo erano assenti dagli scaffali delle fumetterie, non vi erano pochi manga,figuriamoci di questo sottogenere, comunque molto apprezzato anche dai signorini maschietti. Nel 1999 arrivarono Marmelade Boy e Cortili del Cuore, in seguito al successo della serie televisiva. E tutto cambiò. Dopo la Planet Manga, moltissime altre case editrici, Star, Dynit,poi la Flashbook, pubblicarono uno dietro l'altro titoli come Proteggi la mia terra, Fruit Basket
, Ayashi no Ceres, altri ebbero successo anche grazie alla serie animata come Rossana, Le situazioni di Lui e Lei, Paradise Kiss, Principesse Sirene, etc... .Ma con NANA avviene la svolta, soprattutto nel 2007 quando su MTV mandarono in onda la serie animata. Nel 2001 quando uscì il primo numero, comprai questo manga perchè adoravo, e adoro tuttora, l'autrice AI YAZAWA; non ero molto convita dell'acquisto visto che, quasi 10 anni dopo, è ancora in prosecuzione, però mi piacque talmente tanto la storia di queste due 20enni di nome NANA, che il mio primo nickname fu HACHIKO. Mi immedesimai moltissimo nella tenera e bisognosa d'amore NANA KOMATSU. Nana Osaki, caratterialmente opposta, ma anche lei molto fragile per altre motivazoni, è molto amata dalle adolescenti odierne, è figa, tenebrosa, ha una storia d'amore con Ren che sembra quasi un film, infatti tantissime amanti del cosplay, scelgono Nana O. come loro personaggio.
E' un prodotto editoriale di successo, nonostante abbia preso un pò la piega della soap opera, quando finirà, lascierà un vuoto, forse maggiore di quello lasciato da Sailor Moon.
Il suo segreto è una miscela di personaggi multisfaccettati e complessi, alle prese con la vita odierna, chiunque può ritrovare la propria vita nelle loro vite, a chiunque è capitato a 20 anni di soffrire per amore, di voler realizzare i propri sogni, tra amicizie e fatiche esistenziali.
Per chi volesse rivedere le puntate vi consiglio webanimex.com,soprattutto se siete a casa e le vostre vacanze sono un pò piatte. E' un ottimo passatempo.
domenica 8 agosto 2010
Pupara per una notte
Venerdì sera, nonostante le belle giornate di mare prese come risarcimento morale, il mio umore non migliorava per nulla, all'improvviso però, come un fulmine a ciel sereno, com'è tipico in questa beffarda vita, dopo 10 giorni che siamo lì, conosco meglio un signore e il fratello, Salvo e Nuccio Mangano(poi scopro che conoscono papà da tempo XD), si chiacchera, parliamo di Ariosto e Boiardo e lì la proposta...
"Domani sera te la senti di dare la voce, l'anima ad Angelica?!"
Molto perplessa rimango a guardarli, però non mi son tirata indietro, come tipico mio; ormai però sono diventata molto scettica nelle cose belle, se non le vivo, non ci credo.
E ieri sera un piccolo miracolo.
Alle 21 con il piccolo assistente Francesco (anni 4 e lingua lunga :) ), un vecchio lacero copione, libero la mia passione come attrice seppellita da più di 12 anni, improvviso, ci provo, ci metto tutta me stessa ed...è andata bene!Sono piaciuta alla gente, soprattutto ai bambini. :)
Che senso di pace! Che senso di gioia! E la rabbia è scomparsa, mi sono sentita viva lo stesso,nonostante il problema da 6 anni a questa parte sia sempre lo stesso, che ti logora dentro, che ti scava solchi nel cuore. Non sono all'altezza di artisti che hanno studiato per anni come Alberto, ma sul serio mi sono divertita. E tanto.
C'erano mamma e papà e, purtroppo, come unica rappresentante delle mie amicizie Ste, ai miei è sembrato di tornare indietro nel tempo agli anni 90, quando la sq. Gabbiani raccoglieva consensi e applausi, in simpatiche e infantili rappresentazioni teatrali di piazza.
La chiave di volta è proprio questa, l'unica cosa che può aiutarmi a reggere l'impalcatura della mia esistenza è unire agli affetti, pochi ma buoni, il riscoprire che la vita non è fatta di solo dovere e che io dentro ho tanto da dare, anche se questa società mi rigetta come suo elemento, anche se non vogliono i miei servizi.
Sono io a darmi una forma e, caro mondo, o la accetti o non la accetti...a me non interessa una cippa! XD XD
Quindi pupara per una notte...e poi chissà lo scopriremo solo vivendo! ;)
sabato 7 agosto 2010
Come sostenere l'ansia da disoccupazione...

In questi giorni non ho scritto nulla, perchè mi sono dedicata alla collaborazione con il sito Saperlo.it, ricco di guide interessanti per tutti i gusti.
Se come me state soffrendo, anche da anni, l'ansia da disoccupazione, questo terribile morbo peggio della peste del 1600, questa è la guida che ho scritto basandola sulla mia esperienza e sulle teorie della PNL:
http://www.saperlo.it/guida/come-sostenere-lansia-da-disoccupazione-37121/
Spero vi piaccia. Avrò mooolto tempo libero per poter scrivere, visto quello che è accaduto pochi giorni fa, passata la rabbia, entro in azione!Le avete presenti le 7 stelle di Hokuto di Ken il guerriero?! Queste sono le mie intenzioni...alquanto BELLICOSE!! ;)
Adesso mi godo le vacanze, mi godo la compagnia di chi vorrà accompagnarsi alla mia persona, la piacevolezza di una fresca estate nicolosita, il mare della nostra Sicilia... insomma il lato positivo, il bicchiere mezzo pieno.
La mostra http://www.facebook.com/home.php#!/event.php?eid=139652979389947&ref=ts
sta andando bene, certe sere è stato un mortorio, oggi che c'è la festa di S.Antonio da Padova, spero arrivi tanta gente e tante opportunità.
Il resto lo racconterò domani.
Lotta dura senza paura! XD
martedì 3 agosto 2010
Altre dritte per il compito in classe di latino!
Occorrente
- Concentrazione
- Voglia di studiare
- Buon vocabolario di latino
- 1
Come dice il proverbio "Chi ben comincia è a metà dell'opera", quindi fondamentale è la preparazione pre compito. E' necessario studiare sempre ogni nuovo argomento, correlandolo ai relativi esercizi. Dovete evitare di accumulare nozioni arretrate che riprese all'ultimo minuto 48 ore prima del compito, significherà iniziare con il piede sbagliato.
Quindi se ad esempio mercoledì la prof vi assegna un nuovo argomento e l'indomani avete interrogazione di matematica, per quel giorno pensate alla matematica, ma l'indomani studiate bene il latino e recuperate.
- 2
Il giorno prima è consigliato un ripasso generale e una bella versione di 7-8 righe, l'ideale sarebbe provare una simulazione di compito, cioè isolarsi dal mondo e svolgere la versione in due ore come se foste in classe, quindi non cedete alla tentazione di sbirciare il libro o fogliettini o il telefonino.
Se uno dei vostri problemi è la lentezza, siete bravi ma non riuscite la finire la versione, a casa esercitatevi costantemente ogni volta che avete una versione assegnata, magari con un compagno di classe con il quale studiare e non fare baldoria!
La sera prima fate un'attività rilassante e mi raccomando a letto presto! - 3
Il giorno del compito state tranquilli, l'ansia può rovinare il vostro lavoro a casa per un nonnulla, avete bisogno di serenità per restare concentrati.In giro ci sono tante guide per imparare a copiare, ma non solo rischiate di farvi beccare dal prof e un bel 2 netto, NON IMPARERETE MAI.Non dico che dovete diventare i secchioni, ma a scuola ci andate per imparare e quando sarete all'università i nodi verranno al pettine. E poi...se il vostro compagno sbaglia sbagliate pure voi!Altre raccomandazioni:Rileggete la versione alla fine, controllando prima parola per parola, se un termine italiano vi suona male, ricercate il significato più appropriato sul vocabolario, spesso questo fa la differenza tra un 5 e un 6 e più. Ricordate che in italiano il gruppo base di una frase è soggetto-verbo-complemento, riordinate le parole,ma non sposate la posizione delle frasi.
Detto questo...in bocca al lupo!!
domenica 1 agosto 2010
Come tradurre una versione di latino da 6 e più!
- Innanzitutto impara tutte le declinazioni dei sostantivi e degli aggettivi e tutte le coniugazioni verbali, ogni parte della grammatica che hai studiato fino a quel momento, aspetto fondamentale per tradurre una versione di latino, se non hai ben studiato la grammatica, la causa primaria del tuo 2 è questa!
- Aiutandoti con le desinenze delle parole, devi individuare tutti i verbi della versione, e poi separare il periodo in più frasi, ognuna individuata da una forma verbale. Quindi ad es. 3 verbi 3 proposizioni. Tra queste individua la principale e le eventuali coordinate e subordinate;
- Cerca di intuire il significato globale della versione, stando attento però ai falsi amici, parole che in italiano hanno un significato e in latino un altro;
- Una volta fatto questo, cerca il nomimativo corrispondente al suo verbo, attraverso le desinenze (attenzione!verbo plurale avrà soggetto plurale);
- Individuato soggetto e verbo alla triade base della versione, individua il complemento oggetto in accusativo o d'agente ab+ablativo nel caso di verbi passivi;
- Individuata la triade SVO oppure SVpA, cercate tutti gli altri complementi in base alla desinenza.
- Prendete il vocabolario e cominciate a cercare i significati.
- Rileggere la versione alla fine, controllando prima parola per parola se avete confuso un plurale con un singolare, poi il significato complessivo;
- Avrete notato che vi sono 100 significati italiani per ogni termine: spesso la differenza tra un 5 e un 6-7 sta nel ricercare i significati più adatti in base anche all'argomento della versione;
- Molto importante è studiare i classici latini, spesso la conoscenza di un argomento soprattutto di filosofia come in Seneca o Cicerone, permette di comprendere brani molto complessi dal punto di vista grammaticale e sintattico.
- Cerca sempre ogni parola, soprattutto i verbi, non scrivere il significato che ti capita prima, non tutti sanno che il verbo habeo non significa solo avere, ma anche trovare, essere... ;);
- Leggi attentamente tra le righe di ogni lemma: potresti trovare la frase già fatta, ma attenzione!Non copiarla direttamente, ma adattala;
- Non spostate l'ordine delle frasi, ma le parole all'interno della versione con moderazione, usando le leggi della coordinazione (es: due accusativi plurali anche se separati da un altro termine andranno sicuramente insieme);
- In italiano mettete sempre SOGGETTO-VERBO-COMP.OGGETTO/COMP.D'AGENTE.
Spero di essere stata chiara.
In bocca al lupo!!